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Come aprire una pizzeria

La pizza è il simbolo dieta mediterranea, inoltre è il piatto più conosciuto e apprezzato della cucina italiana all’estero.

Il mercato dei consumatori di pizza in Italia non conosce crisi. Le statistiche ci informano che nel nostro paese, ogni anno si consumano 2 miliardi e 550 milioni di pizze, pari a quasi 45 pizze per persona. Davvero un bel business per chi ha investito, o intende investire in questo settore.

Cosa devo fare per aprire una pizzeria?

Per prima cosa, ti devo informare che rispetto a qualche anno fa', oggi aprire una pizzeria è molto più facile, infatti il "Decreto Bersani" ha semplificato di molto la normativa relativa al settore del commercio.

Comunque, essendo la pizzeria un' attività di somministrazione di alimenti e bevande regolata dalla legge 25/08/1991 n. 287 dovrai effettuare l'iscrizione al REC (Registro Esercenti il Commercio ). Nota bene, Dal 5 maggio 2001 non occorre più l'iscrizione al REC per la somministrazione di alimenti e bevande quando l'attività è svolta all'interno di attività ricettive.

Una volta iscritto al REC dovrai munirti dell' Autorizzazione amministrativa del Comune in cui intendi aprire la pizzeria e l’autorizzazione sanitaria rilasciata dal sindaco su parere favorevole dell’ufficiale sanitario.

Entro 30 giorni dall’apertura dell’attività ricordati di comunicare l’inizio attività presso i seguenti uffici:
  • all’Ufficio IVA, indicando la data di inizio dell’attività;
  • al Registro delle Imprese, tenuto dalla Camera di Commercio;
  • all’Ufficio I.N.P.S., per iscriversi per il pagamento dei contributi pensionistici e previdenziali.
Comunque, per le questioni più buricratiche ti consiglio di rivolgerti al tuo commercialisti di fiducia.

Intendi aprire una Pizzeria Tradizionale, al taglio o da asporto?
  • La pizzeria tradizionale è il classico "ristorante" dove ti vengono portate le pizze al piatto da consumare direttamente sul luogo, seduti ad un tavolino.
  • La pizzeria al taglio è un locale che vende le pizze, intera o a tranci da consumare passeggiando o magari seduti sui tavolini del self service. Solitamente la pizza si vende a peso.
  • La pizzeria da asporto è un locale dove le pizze (e altre pietanze/bevande) vengono consumate a domicilio. A occuparsi della consegna a domicilio sono i portapizze che si muovono con ciclomotori.

Naturalmente, le tre tipologie si possono confondere tra loro.

Dove posso aprire la mia pizzeria?


La dimensione del locale, la sua collazione, gli arredi interni ed esterni, gli impianti e le attrezzature sono fattori importantissimi per la buona riuscita della tua attività.

In genere, per una pizzeria da asporto possono essere sufficienti 40mq mentre ne serviranno un po’ di più per una pizzeria al taglio visto che avrai bisogno di un bancone e/o qualche tavolo per il consumo sul posto. Ma se hai intenzione di aprire una pizzeria tradizionale, il locale dovrà essere molto più ampio, almeno 200-250 mq, se non di più.

Anche la collocazione è importante: se intendi aprire una pizzeria al taglio, per massimizzare il guadagno, dovrai posizionarla in una zona a forte passaggio pedonale, ti suggerisco vicino a scuole o università, e in un quartiere con molti uffici oppure all’interno di un centro commerciale o nei pressi di stazioni ferroviarie o impianti sportivi.

Mentre, se intenti aprire una pizzeria tradizionale, i luoghi maggiormente indicati saranno zone centrali dove si lavora molto anche a pranzo, oppure in zone residenziali o turistiche.

Quali attrezzature mi servono per aprire una pizzeria?
Le attrezzature base sono: un’impastatrice, un frigorifero, un banco refrigerato, un forno a legna. Attrezzature fondamentali perché dalla loro qualità dipenderà la bontà della della tua pizza.

Il loro costò varia dal tipo di locale, ma per darti qualche numero come riferimento, posso dirti che per attrezzare una piccola pizzeria al taglio ti serviranno circa 15-18 mila euro.

Se intendi aprire una pizzeria tradizionale, l'investimento iniziale tende a salire di parecchio, inoltre dovrai usare un occhio di riguardo anche per l'arredamento delle sale. Un arredamento azzeccato favorisce l'esperienza positiva e il ritorno del cliente.

Chi deve fare le pizze?
In questo caso hai due opzioni.
  1. Cerchi un bravo pizzaiolo
  2. Frequenti qualche corso e diventi tu un bravo pizzaiolo. I corsi non mancano di certo per questa professione; li fanno le Regioni (e si tratta di solito di corsi finanziati dal Fse e quindi gratuiti per chi li frequenta) e li fanno i privati.

Come posso promuovere la mia pizzeria?


Come ben sai, specialmente nel settore della ristorazione la miglior pubblicità sarà sempre quella del passaparola tra i clienti... ma almeno all’inizio è utile investire un po’ di denaro in pubblicità.

Per prima cosa, ti consiglio di costruire il brand della tua pizzeria, quindi contatta un grafico bravo che dovrà realizzare il logo, i biglietti da visita, personalizzare le fatture, le brochure, i depliant, i volantini, i manifesti e tutto ciò che viene denominata “immagine coordinata”.

Altro passo importantissimo è la promozione attraverso i media tradizionali: la pubblicità sulle testate locali, sulle radio e le TV della città o attraverso i cartelloni pubblicitari ti permetteranno di far conoscere la tua attività nel territorio di tua competenza.

Da non sottovalutare assolutamente la pubblicità su internet. La creazione di un sito web, di pubblicità attraverso google, la presenza sui social network quali facebook, twitter, foursquare, youtube sono tutti ottimi strumenti per far conoscere la tua attività e superare la concorrenza, inoltre possono essere sfruttati per proporre ai tuoi clienti speciali promozioni o sondaggi di opinione (in questo modo puoi scoprire i punti di forza e debolezza della tua pizzerie e agire di conseguenza!)

Per concludere, Un "paio" di consigli per avere successo con la tua pizzeria:
  • Arredamento giusto
  • Cura nei particolari
  • Pulizia dell’ambiente
  • Personale cortese e professionale
  • Cura nei clienti
  • Cura nella scelta delle materie prime
  • Creatività e tante buone idee in testa
  • Pizza non buona, ma buonissima

Infine, ti passo qualche link utile dove puoi rivolgerti:
Associazione Pizzerie Italiane
Federazione Italiana Pizzaioli nel Mondo

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